L’affresco raffigurante la Discesa di Cristo al Limbo, conosciuto anche come the Harrowing of Hell e in oriente come Anastasis, fu scoperto nel 1868. Fu l’ultimo affresco trovato da Padre Mullooly nel corso dei suoi scavi nella basilica inferiore.
L’affresco mostra il Cristo circondato dalla gloria mentre scende nell’oltretomba col vessillo della croce per salvare le anime dei giusti morti prima della sua venuta. Il Signore afferra il polso di Adamo, trattenuto dal diavolo avvolto da lingue di fuoco. L’Anastasis celebra così la vittoria di Cristo sulla morte e sul potere del demonio.
Alla sinistra di questa scena principale, separata da una colonna tortile, una figura recante il Libro dei Vangeli può essere interpretata come quella di un monaco orientale per la caratterizzazione datagli dalla barba e dal cappuccio decorato. Il dipinto sembrerebbe far parte di un monumento funerario predisposto per le spoglie del monaco.
La particolare posizione della tomba, corrispondente a ciò che le fonti contemporanee ai suoi funerali nella Basilica di San Clemente riportano, ha recentemente indotto alcuni studiosi a proporre che questa sia la tomba originale di San Cirillo, l’Apostolo degli Slavi, e quello proprio il suo ritratto.
In collaborazione con i padri domenicani irlandesi, l’affresco fu restaurato nel 2005 dall’Istituto Centrale per il Restauro con il contributo della Fondazione Paola Droghetti.