Domenicani

Domenicani

 

 

            Nel 1403 una comunità monastica cominciò ad ufficiare San Clemente, quando Bonifacio IX vi introdusse la congregazione agostiniana di S. Ambrogio di Milano, recentemente fondata (1379). La basilica restò in mani Ambrosiane fino al 1643, quando l’intera congregazione fu soppressa da Urbano VIII.

Nel 1645 Camillo Pamphili, Cardinal nipote di Innocenzo X, affidò la custodia della basilica ai Domenicani di San Sisto Vecchio (Roma) e l’intera proprietà fu poi trasferita in perpetuità all’ordine Domenicano nel 1667.

Dieci anni dopo, a causa della persecuzione religiosa in Irlanda, la basilica e il convento di San Clemente, insieme con quelli di San Sisto Vecchio, furono assegnati ai Domenicani Irlandesi, che ancor oggi amministrano la basilica, vivono la vita religiosa e continuano gli scavi iniziati nel 1857.