Madonna

Madonna

 

 

            Questa navata è il teatro delle prime grandi scoperte archeologiche di Padre Joseph Mullooly, O.P., nel 1857. Dove attualmente c’è una finestrella con le sbarre, si trova l’apertura attraverso la quale egli si fece strada fino alla parete in fondo alla navata.

In origine questa nicchia probabilmente faceva parte di un piccolo altare devozionale. Fu scoperta decorata dagli affreschi sulle pareti laterali, sulla parete di fondo e sulla volta.

Nella parete di fondo è stato trovato un affresco di una Madonna col bambino in una condizione precaria. Dopo qualche giorno questo affresco è caduto facendo scoprire l’attuale Madonna ora visibile.

Uno dei più antichi affreschi della basilica paleocristiana è proprio questo. La figura centrale della Madonna è affiancata sulle pareti laterali da due santi, forse S. Eufemia e S. Caterina di Alessandria, che portano sul capo una sorte di corona di perle.

La Madonna stessa è coronata da un diadema più complesso di tipo regale, composto di perle e pietre preziose, di tipica ispirazione bizantina. È noto però che lo schema iconografico della Madonna, testimoniato in questo affresco, è tipicamente occidentale e, più in particolare, è romano.