Il Giudizio Particolare

Il Giudizio Particolare

 

 

          Nell’affresco Cristo è nell’atto d’impartire la  benedizione alla maniera del rito bizantino. L’arcangelo Michele e Sant’Andrea Apostolo stanno alla sua destra, mentre alla sinistra stanno San Gabriele Archangelo e San Clemente.

Le due figure inginocchiate a subire il giudizio sono, con ogni verosimiglianza, quelle degli apostoli degli Slavi, Cirillo a destra e Metodio a sinistra.

Ritto a destra c’è infatti San Clemente, di cui in Crimea essi avevano ritrovato il corpo, il quale tende la mano e si porta garante per loro.

A sinistra, S. Andrea rende a sua volta testimonianza della loro opera missionaria a favore dei popoli slavi, poiché, secondo la tradizione popolare, S. Andrea avrebbe egli stesso predicato il Vangelo, dalla Grecia fino ad arrivare a Kiev in Russia.

Vi è poi Gabriele, annunciatore di buone novelle nel Vecchio Testamento e della venuta stessa di Cristo fra gli uomini nel Vangelo.

Infine l’arcangelo Michele sta forse a rappresentare l’imperatore bizantino Michele III che per primo aveva favorito le attività e i viaggi missionari dei due fratelli.

Lo stile dell’affresco è puramene dell’età bizantina, senza alcuna modifica occidentale. Se, come alcuni studiosi ritengono, si deve far risalire questo affresco alla seconda metà del secolo IX, la data dell’esecuzione deve tuttavia essere posteriore all’884.

È in quell’anno infatti che San Metodio morì, in Moravia, circa quindici anni dopo che il fratello era stato sepolto a San Clemente.